Agrifood, via dal Mise a progetti di ricerca e sviluppo da 800 mila a 5 milioni di euro

30 novembre 2018

Scatta la seconda fase dei progetti “Fabbrica intelligente” e “Agrifood”. Il ministero dello Sviluppo economico informa che dal 22 gennaio 2019 si potranno presentare le domande di agevolazione per progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito della procedura a sportello. Già dal 17 dicembre è possibile accedere alla piattaforma online per il caricamento della relativa documentazione. La procedura è destinata alle imprese che intendono realizzare, anche congiuntamente tra loro o insieme con enti di ricerca, progetti di importo compreso tra 800mila e 5 milioni di euro.

Per Agrifood sono previsti investimenti in tecnologie per produzione, conservazione, tracciabilità e qualità dei cibi “relativamente a comparti produttivi riconducibili all’agricoltura e alle attività connesse, alle foreste e all’industria del legno, all’industria della trasformazione alimentare e delle bevande, all’industria meccano-alimentare, del packaging e dei materiali per il confezionamento”.

Le imprese agricole interessate sono quelle che esercitano l’attività in base all’articolo 2135 del Codice civile. Lo prevede il decreto direttoriale del 20 novembre.

Sono disponibili 167 milioni di euro, attraverso finanziamenti agevolati (20% del Tasso Ue di riferimento) e contributi diretti in conto capitale, a valere sul Pon Imprese e Competitività 2014-2020 Fesr.

Gli interventi sono rivolti alle iniziative che saranno realizzate nelle regioni meno sviluppate e cioè Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e quelle in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna). Possono essere coinvolte nei progetti anche imprese che operano nelle regioni più sviluppate fino ad un massimo del 35% dei costi ammissibili.

Si ricorda che complessivamente erano stati stanziati 562,7 milioni: 225,1 milioni per Agrifood relativamente alla procedura valutativa negoziale e 167 milioni per quella a sportello del decreto del 20 novembre.