Al via l’acquisto di terreni dalla Banca delle terre agricole

9 dicembre 2017

Dal 5 dicembre scorso è aperto lo sportello telematico per la vendita di 8.000 ettari della Banca Nazionale delle Terre Agricole. Tale strumento, gestito da Ismea, opera a livello nazionale e comprende i terreni agricoli che si rendono disponibili anche a seguito di abbandono dell’attività produttiva e di prepensionamenti, raccogliendo, organizzando e dando le informazioni necessarie sulle caratteristiche naturali, strutturali ed infrastrutturali, sulle modalità e condizioni di cessione e di acquisto.

La disponibilità di terra è un elemento determinante per le 53.475 le imprese agricole italiane condotte da under 35, oltretutto in aumento del 9,3% nel terzo trimestre del 2017 rispetto allo scorso anno, ma è anche il principale ostacolo alle aspirazioni dei tanti giovani che vogliono lavorare in agricoltura, assieme alla burocrazia e all’accesso al credito. Secondo una indagine Coldiretti/Ixè, ben il 50% delle imprese agricole già esistenti condotte da under 35 ha bisogno di disponibilità di terra in affitto o acquisizione,

Per poter acquistare i terreni dalla Banca Ismea, la persona interessata dovrà presentare una manifestazione di interesse entro 60 giorni dall’apertura dello sportello, avvenuta il 5 dicembre 2017. L’invio della manifestazione di interesse non obbliga l’interessato, ma è necessaria affinché possa essere invitato alla successiva fase della procedura di vendita del terreno.

Infatti, successivamente alla manifestazione di interesse seguirà l’invito a partecipare alla procedura di vendita del terreno (procedura competitiva a evidenza pubblica), mediante la presentazione di un’offerta economica di importo non inferiore a quello a base d’asta. Le offerte economiche, corredate dal deposito cauzionale, dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre 30 giorni dall’invio della lettera di invito.

E’ obbligatorio disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). L’invio della manifestazione di interesse non obbliga il soggetto, ma è necessaria affinché possa essere invitato alla successiva fase della procedura di vendita del terreno.

La ricerca del terreno può essere effettuata per regione. La Sicilia è la regione che mette a disposizione ben 1.700 ettari di terreno, seguono Toscana e Basilicata con 1.300 ettari, Puglia con 1.200, 660 ettari in Sardegna e quasi 500 ettari in Emilia Romagna e Lazio.

Sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti possono consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo così fare ricerche più mirate alle esigenze produttive.

Per il “giovane imprenditore agricolo” è previsto l’accesso al mutuo ipotecario. Al momento della manifestazione di interesse, l’utente deve risultare in possesso dei seguenti requisiti.
In caso di impresa individuale:

  • amministrata da un soggetto di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 non compiuti;
  • iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • iscritta al regime previdenziale agricolo.

Mentre se si tratta di società:

  • iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • avente per oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività di cui all’art. 2135 c.c.;
  • recare l’indicazione di “società agricola” nella ragione o nella denominazione sociale;
  • avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione, di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti;
  • amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti.

Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.