Bando giovani Ismea, approvate le graduatorie

30 settembre 2019

Contributi per oltre 27 milioni per i giovani agricoltori. E’ stata approvata la graduatoria delle domande relative alle agevolazioni per l’insediamento dei giovani in agricoltura del bando 2019 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 12 aprile 2019. Gli elenchi sono stati pubblicati il 30 settembre dall’Ismea.
Per il 1° lotto ( Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria) sono state ammesse 13 domande per oltre 10 milioni di euro, bocciate 20.
Per il secondo lotto (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.) approvate 25 richieste per oltre 17 milioni di euro, non ammesse 18.
Per quanto riguarda le domande ammesse ma non finanziabili è stato autorizzato lo scorrimento di 16 domande del primo lotto (14.585.284,6), e di 16 del secondo lotto per un valore di 9.859.435,4 euro.
Gli aiuti consistono in un contributo in conto interessi nella misura massima di 70mila euro erogato per il 60% alla conclusione del periodo di ammortamento e il restante 40% alla definitiva attuazione del piano.
Il piano di ammortamento varia da 15 anni a 30 in base alla richiesta del giovane. Il bando precisa che i contributi possono essere cumulati con altre agevolazioni.
Le operazioni fondiarie avvengono attraverso l’acquisto della struttura fondiaria e la sua successiva vendita con “patto di riservato dominio” a “cancello aperto” e cioè ad esclusione delle scorte.
L’importo per le operazioni fondiarie è compreso in un range tra un minimo di 250mila euro e un massimo di 2 milioni di euro.
E’ possibile superare la soglia di 2 milioni con la concessione di un mutuo ipotecario di 2 milioni e a garanzia di questo mutuo l’Ismea acquisisce una ipoteca di primo grado sul terreno per un valore pari al 120% del mutuo o su altri beni per arrivare al valore richiesto. Sono comprese anche operazioni inferiori alla soglia minima (tra 100mila e 250mila) se rappresentano un arrotondamento fondiario.
Lo stanziamento totale è di 70 milioni, 35 per il primo lotto e 35 per il secondo.