Bando insediamento giovani, finanziate 78 domande per 68,2 mln

10 luglio 2019

Il 5 luglio l’Ismea ha pubblicato le graduatorie definitive delle domande per gli aiuti relativi a “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura”, la misura che punta a favorire il ricambio generazionale sostenendo le operazioni fondiarie in favore dei giovani che si insediamo per la prima volta in un’azienda agricola come capo azienda. Via libera a 78 domande per 68,2 milioni di contributi.

Per il lotto 1 (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.) con un finanziamento di 35 milioni le domande accolte sono state 35 per 34.548.893,86 euro. La parte del leone l’ha fatta l’Emilia Romagna con 13 aziende, seguita dalla Toscana con 7. Sono state ammesse, ma non finanziabili 16 richieste per un importo di 14.585.284,6 euro. Non ammesse 25.

Per il lotto 2 ( Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) a fronte dello stesso budget di 35 milioni sono state 43 le istanze accolte e finanziate per 33.674.340,13 euro, con la Puglia in prima posizione. Ammesse, ma non finanziabili 61 per 36.743.052,2 e 42 le richieste “bocciate”.

Le agevolazioni sono riservate a giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria che si insediano per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola articolato in 5 anni.

Il premio di insediamento è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni. E comunque l’aiuto non può superare 70mila euro.
Il leasing finanziario, di durata variabile dai 15 ai 30 anni, è concesso da Ismea ed è rimborsabile in rate semestrali posticipate.