Misura : 4 PSR - Investimenti ed immobilizzazioni materiali

Sottomisura : 4.1 PSR - Investimenti nelle imprese agricole

Investimenti nelle aziende agricole – Progetto di valorizzazione delle filiere alimentari

Regione Basilicata

Data di apertura 11-08-2017

Data indicativa di scadenza 03-10-2018 ore 02:00



L’intervento ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole, la ristrutturazione e l’ammodernamento al fine di

aumentarne la quota di mercato e l’orientamento allo stesso. Gli investimenti, effettuati con approccio sia individuale che collettivo, di filiera o

territoriale, devono garantire la vitalità economica e produttiva delle aziende, anche in termini di miglioramento delle prestazioni energetiche e,

più in generale, di sostenibilità ambientale.

Dotazione finanziaria: € 18.000.000,00.

Localizzazione: La presente sottomisura si applica su tutto il territorio regionale, in quanto rurale.

Beneficiari: I beneficiari sono le imprese agricole in forma singola o associata.

Condizioni di ammissibilità:

  1. Iscrizione al Registro delle Imprese Agricole, presso la CCIAA e partita IVA in ambito agricolo come attività prevalente;
  2. Presentazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) mediante l’applicativo BPOL – Business Plan on – line delle Rete Rurale Nazionale – ISMEA;
  3. Sostenibilità economica e sostenibilità globale come da indicatori di output del BPOL
  4. Possesso titolo di proprietà o conduzione delle aree interessate dalle operazioni;
  5. Soglia di accesso pari ad almeno € 10.000,00 di Standard Output (controllo già effettuato per i giovani agricoltori finanziati con la sottomisura 6.1).

Nel solo caso di “progetti collettivi”, per le aziende non capofila andranno verificati i soli requisiti di cui ai nn° 1), 4) e 5).
Per accedere alla sottomisura in modo collettivo è fatto obbligo di presentare un Piano di Sviluppo Aziendale che dimostri il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali delle aziende associate ai sensi dell’art. 17 del Reg. (UE) n. 1305/2013, il fabbisogno comune e le modalità di sostegno finanziario da parte di ciascun soggetto all’iniziativa. Le aziende dovranno costituirsi in specifica associazione temporanea e nominare un soggetto Capofila.

Spese ammissibili:
Costruzione e/o ristrutturazione di immobili produttivi, di solo stoccaggio e prima lavorazione, impianti, macchine e attrezzature finalizzate alla meccanizzazione ed automazione dei processi produttivi, alle riduzione dell’impatto ambientale e ad innovazione di processo e di prodotto, ammissibili solo nell’ambito di progetto collettivi. Investimenti per aumentare l’efficienza irrigua, riconversioni produttive e varietali anche con incremento della superficie coltivata.

Forma e intensità dell’aiuto:
Il contributo sarà concesso in conto capitale con una intensità di sostegno del 50%.
La percentuale è incrementata di un ulteriore 20% fino al 70% solo nel caso di:

  • Investimenti collettivi;
  • Giovane agricoltore che si è insediato durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno, che rispetti tutti i requisiti della definizione di giovani agricoltori, compresa l’età, ad eccezione del requisito di primo insediamento, con esclusione di quelli che fanno investimenti su trasformazione dei prodotti agricoli.

Come presentare domanda: aggiornare fascicolo aziendale con i CAA convenzionati con AGEA, invio elettronico tramite SIAN.

 



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.