Dal 1° gennaio scatta l’obbligo della fattura elettronica per 500mila imprese agricole

21 dicembre 2018

Dal 1° gennaio 2019 scatta per tutte le imprese titolari di partita Iva l’obbligo della fatturazione elettronica. La novità interessa 500 mila aziende agricole che dovranno dire addio alla vecchia fattura cartacea che viene sostituita integralmente dalla fattura in formato digitale, prodotta attraverso specifici software, come quello di “Fatturazione digitale Digit” messo a disposizione dal Portale del Socio Coldiretti https://socio.coldiretti.it. Dall’obbligo sono parzialmente esonerati i piccoli produttori agricoli che erano esonerati per legge dall’emissione di fatture anche prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica.

Come si produce una fattura elettronica

I dati obbligatori da riportare nella fattura elettronica restano gli stessi delle fatture cartacee. L’unica informazione aggiuntiva è la necessità di avere l’indirizzo telematico del cliente al quale inviare la fattura. Quest’ultima viene dunque prodotta in formato digitale e inviata al cliente attraverso il Sistema di interscambio (Sdi) il quale emette a sua volta la “ricevuta di recapito”, che rappresenta la garanzia che il documento è stato ricevuto.

Emettere le fatture con Fatturazione digitale

Il servizio di “Fatturazione digitale Digit” sul Portale del Socio Coldiretti offre la gestione digitalizzata delle fatture integrata con l’intero ciclo attivo della contabilità d’impresa facilitata da un programma avanzato che consente di monitorare prodotti, listini e clienti direttamente da pc e tablet. Grazie al collegamento integrato con Impresa Verde le fatture giungeranno automaticamente agli uffici Coldiretti. Occorrerà conoscere il codice destinatario o l’indirizzo Pec del cliente da indicare in fattura per il corretto recapito della stessa.

Il servizio di Fatturazione digitale permette anche di ottemperare all’obbligo di conservare la fattura elettronica per almeno dieci anni sia da chi la emette sia da chi la riceve. Per conservarle non basta, infatti, memorizzarle sul proprio computer ma occorre un sistema di archiviazione elettronica.

Emettere le fatture attraverso Impresa Verde

Un’altra possibilità è quella di recarsi negli uffici Coldiretti di Impresa Verde che erogherà il servizio di emissione (e conseguentemente la conservazione) delle fatture attive. Anche in tal caso occorrerà conoscere il codice destinatario o l’indirizzo Pec del proprio cliente da indicare in fattura. L’operatore di Impresa Verde effettuerà l’invio della fattura al Sistema di interscambio (il cosiddetto Sdi). La contabilizzazione sarà sempre a cura di Impresa Verde.

Come ricevere le fatture elettroniche

Per garantirsi, invece, la ricezione delle fatture elettroniche, si può delegare Impresa Verde alla gestione per proprio conto delle stesse. In tal caso le fatture emesse dai fornitori verranno recapitate direttamente sulla piattaforma gestita da Impresa Verde grazie al codice destinatario telematico che è già disponibile (5W4A8J1) e che tutti i soci che aderiscono al servizio dovranno comunicare ai loro fornitori al fine della ricezione della fatturazione elettronica a partire dal 1° gennaio 2019. Impresa Verde non appena riceverà le fatture passive ne darà comunicazione ai soci secondo modalità da concordare.

Quando parte la fattura elettronica e le relative sanzioni

Dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture emesse tra soggetti residenti o stabiliti in Italia dovranno essere in formato elettronico. Nei primi sei mesi di applicazione la normativa ha previsto un avvio soft con le fatture elettroniche che dovranno essere predisposte entro la scadenza della liquidazione periodica dell’Iva (che sia mensile o trimestrale). Nei sei mesi successivi la fattura potrà essere emessa e trasmessa allo Sdi entro dieci giorni dall’operazione. Anche le sanzioni saranno ridotte al minimo nel primo periodo di applicazione.

Come registrarsi al Portale del Socio Coldiretti

Registrarsi al Portale del Socio Coldiretti è facile e gratuito. Basta andare su internet e digitare l’indirizzo https://socio.coldiretti.it. Cliccando su “registrati” si dovrà inserire il proprio numero di Socio Coldiretti che si trova sulla tessera (il numero di socio e non quello di tessera, ndr), la partita Iva o il codice fiscale e un indirizzo mail. Sulla posta elettronica si riceverà subito una mail che permetterà di completare la registrazione e accedere ai servizi del portale.