FIRMATO DAL MINISTRO IL CONTRATTO DI FILIERA SULLA PRODUZIONE DI CARNE BOVINA 100% ITALIANA

15 ottobre 2019

In occasione dell’edizione 2019 del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio, è stato siglato dall’amministratore unico di Filiera Bovini Italia Federico Vecchioni e dal ministro delle politiche agricole e forestali Teresa Bellanova il Progetto “Valorizzazione della filiera bovini da carne 100% italiana nelle regioni del Sud”.
Con la firma del contratto di filiera, che vede coinvolti Filiera Bovini Italia, Coldiretti, Inalca e Bonifiche Ferraresi, saranno realizzati investimenti pari a 25 milioni di euro.
Il progetto, che ha durata pluriennale, promuove una filiera 100% italiana, NO OGM e sostiene un uso responsabile degli antibiotici. Inoltre, fornisce un’importante possibilità di crescita alle imprese zootecniche che presentano condizioni ecosistemiche favorevoli allo sviluppo della linea vacca-vitello. Il progetto intende promuovere l’allevamento di vacche nutrici per garantire la produzione di ristalli nazionali (razze specializzate Charolaise e Limousine), migliorare in termini quali-quantitativi il patrimonio bovino italiano e quindi valorizzare le opportunità commerciali di un prodotto 100 % Made in Italy.
Le regioni coinvolte nella produzione di ristalli sono: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Le fasi produttive successive si svolgono nel Nord Italia. Questo permette di coinvolgere tutte le fasi, dall’allevamento alla commercializzazione, realizzando una vera e propria filiera.
Dal 1 Luglio dello scorso anno sono stati avviati i conferimenti dei vitelli da ristallo, e stanno procedendo con grande soddisfazione degli allevatori.
Il progetto sostiene gli allevatori attraverso un prezzo minimo garantito, pari ai costi di produzione dei ristalli di razza Charolaise e Limousine, che li tutela in caso di crolli di mercato, e attraverso una premialità rispetto alle quotazioni di mercato per valorizzare i parametri qualitativi delle produzioni.
I recenti accordi con Inalca S.p.A hanno esteso la possibilità di conferire tali produzioni anche a Marche, Lazio e Umbria. Le recenti integrazioni prevedono anche la possibilità per gli allevatori provenienti da tutta Italia di conferire bovini da ristallo nazionali di tipo incrocio con toro Charolaise o Limousine.
Questo Progetto vedrà potenzialmente coinvolti in 5 anni 6000 allevatori, per una produzione di 200 mila bovini.
Si stanno svolgendo sul territorio degli incontri informativi per le regioni interessate, al fine di divulgare i benefici e le opportunità che offre questo Progetto.