Giovani agricoltori – Cosa è previsto per loro nella Pac?

6 novembre 2016

Nell’ambito dello Sviluppo Rurale, tutte le regioni hanno attivato la misura 6.1 che supporta l’avvio di imprese agricole giovani e, quindi, l’insediamento dei giovani in agricoltura (fino a 41 anni non compiuti). L’attivazione della misura avviene tramite bando regionale, nel quale sono individuate le condizioni di ammissibilità, cosa può essere finanziato e l’ammontare di sostegno che può essere erogato al giovane, che in alcune regioni può raggiungere 70.000 euro. Particolare attenzione deve essere prestata alla data di insediamento del giovane rispetto alle regole previste nel bando regionale.  Per mantenerti aggiornato sui bandi aperti nella tua regione, scarica e consulta l’APP TerraInnova di Coldiretti.

Nell’ambito dei Pagamenti Diretti, per i giovani agricoltori è previsto un premio aggiuntivo calcolato come percentuale del valore medio dei diritti richiesti dall’agricoltore. Per richiedere il pagamento è necessario che l’agricoltore non abbia più di 40 anni e che si insedi per la prima volta in qualità di capo-azienda o che si sia già insediato nei cinque anni che precedono la prima presentazione di una domanda per aderire al regime del pagamento di base. I giovani agricoltori che non hanno diritti all’aiuto possono richiedere di riceverli tramite domanda di accesso alla riserva nazionale al momento dell’insediamento. Coloro che hanno già dei diritti all’aiuto possono chiedere l’aumento del valore dei titoli al valore della riserva nazionale (per il 2015 il valore dei diritti assegnati dalla riserva nazionale è stato pari a 228 euro, a cui si somma il greening). Il numero massimo di ettari ammissibili al pagamento è stato fissato a 90. Ad esempio un giovane agricoltore che possiede 100 ettari, percepisce il pagamento per i giovani per 90 ettari.