L’evoluzione della Pac tra il Green deal e l’emergenza Covid-19

15 gennaio 2021

Il negoziato sul Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e sulla Pac è stato caratterizzato da un processo negoziale lungo e tormentato, reso ancora più incerto da una serie di circostanze:

  • la Brexit considerando che il Regno Unito rappresentava pur sempre un contributore netto al bilancio;
  • le elezioni europee che hanno comunque rafforzato la componente euroscettica;
  • l’insediamento di una nuova Commissione con il periodo di stasi istituzionale che ne è derivato;
  • la pandemia del Covid-19, che ha reso necessario il ripensamento della struttura, delle dimensioni e delle stesse competenze del Qfp, per renderlo coerente alla gestione di misure eccezionali – in particolare il programma di ripresa economica Next Generation Eu – volte a fronteggiare la crisi economica conseguente all’emergenza sanitaria;
  • infine, il veto che Ungheria e Polonia hanno posto nell’ultima fase del processo di approvazione del Qfp.

L’accumularsi di tali ritardi ha portato alla decisione di far slittare di due anni – al 1° gennaio 2023 – l’entrata in vigore della “nuova” Pac.

Al fine di definire un quadro più chiaro sul nuovo bilancio Ue e sul processo di riforma della Pac, Coldiretti ha realizzato un quaderno dal titolo “L’evoluzione della Pac tra il Green Deal e l’emergenza Covid-19“, il quarto della serie “Dove sta andando la Pac”, frutto del lavoro di un gruppo di esperti.

 

Nel documento sono approfonditi i principali elementi della riforma che porterà all’implementazione della nuova Pac e le nuove sfide che l’Italia si troverà ad affrontare:

 

  • da un lato, la svolta verde delle politiche Ue, alla quale la nuova presidenza di Ursula von der Leyen ha dato un impulso senza precedenti, trasformandolo – con il Green deal – in un vero e proprio manifesto programmatico della nuova Commissione europea;
  • dall’altro, il New delivery model, che sposta l’enfasi dal rispetto delle norme e delle procedure alla misurazione dei risultati ottenuti, da programmare nei piani strategici nazionali che vengono richiesti agli Stati membri per gestire la nuova Pac.

 

Finanziato dal programma IMCAP dell’Unione Europea.

Le opinioni espresse nel presente articolo sono quelle dell’autore che ne assume la responsabilità esclusiva. La Commissione non è responsabile dell’eventuale uso delle informazioni in esso/a contenute.