Misura : 4.1 PSR - Investimenti nelle imprese agricole
Riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera

Regione Piemonte

Data di apertura 10-11-2017

Data indicativa di scadenza 31-01-2018 ore 00:59

Prossima presumibile apertura Esercizio 2018



L’operazione 4.1.3 del PSR 2014-2020 è finalizzata a sostenere e promuovere investimenti nelle aziende agricole per migliorarne le prestazioni ambientali, con particolare riferimento al settore zootecnico.

L’obiettivo è quello di ottimizzare le strutture di allevamento degli animali e di stoccaggio degli effluenti zootecnici e dei digestati, nonché di sostenere il processo di rinnovamento di attrezzature, impianti e macchinari per le gestione degli effluenti e digestati medesimi e la loro distribuzione in campo per uso agronomico, così da ridurne le emissioni in atmosfera.

Soggetti beneficiari sono:

  • gli imprenditori agricoli professionali (sia persone fisiche, che persone giuridiche, singoli o associati);
  • i giovani imprenditori agricoli che si sono insediati per la prima volta in agricoltura in qualità di capo d’azienda usufruendo del premio di insediamento (ovvero dell’Operazione 6.1.1 del PSR 2014-2020);
  • i giovani agricoltori che si sono insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno usufruendo della Misura 112 del PSR 2007-2013.

In tal senso è necessario che le imprese riconducibili ai soggetti indicati, all’atto della presentazione della richiesta di contributo, siano in possesso di partita IVA riferita al settore primario e risultino iscritte al Registro Imprese (ad eccezione del caso in cui rientrino nei limiti di esenzione, previsti dalla normativa di settore).

Parallelamente possono presentare domanda anche i soggetti giuridici che definiscono un legame stabile tra almeno tre imprese agricole (cosiddetti investimenti collettivi per uso comune).

Si precisa che non è possibile avanzare una nuova richiesta di contributo, fino a quando la precedente (inerente il bando n. 1/2016 della medesima operazione) non si è conclusa con l’accertamento finale o con la presentazione di una formale rinuncia.

Tre sono le tipologie di interventi (da realizzarsi sul territorio del Piemonte ed aventi natura edilizia o riconducibili al capitale agrario) ritenute ammissibili al sostegno:

  • investimenti volti a migliorare l’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici e dei digestati;
  • investimenti finalizzati a ridurre l’emissione ammoniacale da strutture di allevamento esistenti;
  • investimenti aventi lo scopo di ridurre il consumo di acqua nelle strutture di allevamento esistenti.

Nell’ambito delle suddette categorie, non rientrano i macchinari e/o le attrezzature usate, né gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

In termini di sostenibilità, sono da ritenersi ammissibili le spese comprese tra l’importo di € 10 mila (minimo) ed € 50 mila (massimo). In caso di investimenti collettivi ad uso comune, tale intervallo è compreso tra il minimo di € 30 mila ed il massimo di € 100 mila.

E’, comunque, prevista la possibilità, per il soggetto richiedente, di realizzare investimenti anche di importo maggiore ai limiti indicati.

Il contributo (non cumulabile con altri aiuti a valere sulla medesima iniziativa) è riconosciuto in c/capitale, in misura pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

Tale aliquota, inoltre, può essere maggiorata:

  • di un ulteriore 10% per gli investimenti collettivi ad uso comune; nel caso in cui soggetto beneficiario sia un giovane agricoltore (come sopra indicato) o per gli interventi attuati in zona montana;
  • di un ulteriore 5% per gli investimenti effettuati da aziende agricole che hanno aderito, ovvero sono stati ritenuti ammissibili e finanziabili, in attuazione dell’Operazione 10.1.5 del PSR 2014-2020 (Tecniche per la riduzione delle emissioni di gas serra ed ammoniaca in atmosfera).

La dotazione del bando è pari a € 3 milioni.

 

 



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.