Misura : PO FEAMP (PESCA)- Investimenti produttivi destinati all'acquacoltura (Misura 2.48 - par.1 lett. lett. a, b, c, d, f, g, h. Art. 48)
Investimenti produttivi destinati all'acquacoltura

Regione Piemonte

Data di apertura 14-07-2017

Data indicativa di scadenza 27-09-2017 ore 02:00



L’iniziativa, rientrante nell’ambito del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, si pone quale obiettivo quello di favorire un’acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze.

Nello specifico la finalità dell’intervento in oggetto è quella di promuovere la competitività e la redditività delle piccole e medie imprese, ovvero finanziare investimenti produttivi per il settore dell’acquacoltura.

Soggetti beneficiari sono le imprese acquicole esistenti o di nuova costituzione.

Il contributo è riconosciuto in conto capitale, entro una percentuale massima del 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dal soggetto beneficiario.

Gli investimenti ammissibili sono riconducibili alle seguenti tipologie di interventi:

  • investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura (limite massimo di spesa: € 90 mila / limite minimo: € 10mila; risorse finanziarie disponibili: € 86.969,22);
  • diversificazione della produzione e delle specie allevate (limite massimo di spesa: € 20 mila / limite minimo: € 10mila; risorse finanziarie disponibili: € 14.845,19);
  • ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori (limite massimo di spesa: € 90 mila / limite minimo: € 10mila; risorse finanziarie disponibili: € 85.271,48);
  • miglioramento ed ammodernamento connessi alla salute ed al benessere degli animali, compreso l’acquisto di attrezzature per proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici (limite massimo di spesa: € 20 mila / limite minimo: € 10mila; risorse finanziarie disponibili: € 4.983,81);
  • investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore aggiunto ai prodotti dell’acquacoltura (limite massimo di spesa: € 20 mila / limite minimo: € 10mila; risorse finanziarie disponibili: € 4.983,81);
  • recupero di stagni o lagune esistenti tramite la rimozione del limo o investimenti volti a impedirne l’accumulo (limite massimo di spesa: € 20 mila / limite minimo: € 10mila; risorse finanziarie disponibili: € 2.491,91);
  • diversificazione del reddito tramite lo sviluppo di attività complementari, quali ad esempio: pescaturismo, attività pedagogiche, ospitalità turistica, attività didattica. Sono, altresì, ammessi gli investimenti relativi al commercio al dettaglio, quando tale attività costituisce parte integrante dell’impresa di acquacoltura (limite massimo di spesa: € 20 mila / limite minimo: € 10mila; risorse finanziarie disponibili: € 9.967,62).

Il periodo di ammissibilità delle spese decorre dal termine del 01 gennaio 2015 (a condizione che l’intervento progettuale non sia ancora stato concluso alla data di presentazione della domanda di contributo).

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere realizzati entro 10 mesi dalla data di comunicazione di ammissione a contributo.

 



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.