NO DEL PARLAMENTO EUROPEO AI TRATTAMENTI SULLE EFA

20 giugno 2017

Nella plenaria dello scorso 14 giugno 2017 il Parlamento europeo ha deciso di non bloccare la proposta di modifica della Commissione europea che prevede il divieto di effettuare trattamenti su alcune superfici da destinare ad EFA (terreni lasciati a riposo, colture azotofissatrici, fasce di ettari ammissibili lungo i bordi forestali e superfici con colture intercalari). Ciò vuol dire che, successivamente all’applicazione del Regolamento di modifica, prevista dal 1° gennaio 2018, sulle suddette superfici destinate ad EFA gli agricoltori non potranno effettuare trattamenti a causa del divieto di utilizzo di prodotti fitosanitari.

La posizione del Parlamento europeo è arrivata nonostante il parere contrario della Commissione agricoltura (COMAGRI) dello stesso Parlamento europeo che aveva presentato una proposta di risoluzione volta a bloccare la proposta della Commissione europea. La proposta di risoluzione della Commissione agricoltura del PE è stata respinta in quanto non ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, vale a dire almeno 376 voti. Infatti, il Parlamento si è espresso con 363 voti a favore della risoluzione, 267 contrari e 43 astensioni e quindi, per soli 13 voti, non ha impedito l’entrata in vigore dell’atto delegato. Il regolamento delegato che prevede il divieto potrà quindi essere pubblicato in Gazzetta ufficiale ed entrare in vigore, dato che il Consiglio ha già espresso il parere che non intende bloccare la proposta della Commissione europea.

Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per eventuali chiarimenti.