Presentati i risultati della Consultazione pubblica PAC

14 luglio 2017

Lo scorso 7 luglio, la Commissione europea ha presentato i risultati della Consultazione pubblica sulla modernizzazione e la semplificazione della PAC, avviata il 2 febbraio 2017 e chiusa il 2 maggio scorso. Nel periodo di consultazione sono stati inviati oltre 322.000 contributi provenienti da un gruppo variegato di portatori di interesse: agricoltori, cittadini, organizzazioni e altre parti interessate.

In base all’analisi dei risultati, la Commissione afferma che i cittadini europei ritengono che la PAC debba continuare ad essere gestita a livello europeo e che i suoi obiettivi principali debbano essere l’aiuto agli agricoltori e la tutela dell’ambiente.

Il 90% dei partecipanti afferma che la gestione della politica agricola a livello europeo garantisce un reale valore aggiunto, poiché assicura condizioni di parità nel mercato unico e una risposta più efficace dell’agricoltura alle sfide condivise, quali la tutela dell’ambiente (85%) e la lotta al cambiamento climatico (73%). Sono state citate spesso anche la necessità di mantenere la coesione economica, sociale e territoriale nell’UE (86%) e l’esigenza di un quadro comune di condivisione delle migliori pratiche (91%).

Obiettivi chiari. I risultati della consultazione indicano inoltre chiaramente quali obiettivi dovrebbe conseguire la politica agricola comune. Garantire un equo tenore di vita per gli agricoltori è un’esigenza fondamentale: la maggioranza dei partecipanti (88%) riconosce infatti che i redditi del settore agricolo sono inferiori alla media dell’UE e che gli agricoltori ricevono solo una piccola quota del prezzo finale al consumo dei prodotti alimentari (97%). Il sostegno diretto al reddito degli agricoltori è ritenuto il metodo migliore per raggiungere questo obiettivo (66% dei partecipanti).

L’altra finalità principale della PAC dovrebbe essere quella di garantire che gli agricoltori siano incoraggiati a fare la loro parte nella lotta al cambiamento climatico e nella tutela dell’ambiente, proteggendo la biodiversità, riducendo il degrado del suolo e garantendo un uso più sostenibile di pesticidi e fertilizzanti.

Sia i cittadini che gli agricoltori hanno chiaramente espresso l’esigenza di avere una PAC più semplice e meno burocratica per poter far fronte alle sfide con maggiore efficacia.

I risultati della consultazione contribuiranno alla riflessione che la Commissione sta portando avanti sul futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura. Alla valutazione d’impatto delle eventuali proposte strategiche future farà seguito una comunicazione sulla modernizzazione e la semplificazione della PAC.