PAC: previsti anticipi e deroghe al greening per siccità

7 settembre 2017

A seguito delle condizioni climatiche avverse, in particolare la siccità, che si sono verificate in Italia e in altri Stati Membri, la Commissione Europea, in ambito PAC, ha previsto i seguenti provvedimenti:

  • Anticipi: è data possibilità all’Italia di erogare, a partire dal 16 ottobre 2017 e fino al 30 novembre 2017, anticipi per un ammontare pari al 70% per i pagamenti diretti e all’85% per le misure a superficie e le misure correlate agli animali dello Sviluppo rurale; tali percentuali sono superiori rispetto a quelle previste dalla norma e pari al 50% per i pagamenti diretti e al 75% per lo Sviluppo rurale.
  • Greening: possibilità per il 2017 di derogare al divieto di pascolo e sfalcio per i terreni lasciati a riposo durante il periodo di ritiro e utilizzati per il rispetto della diversificazione e per l’obbligo EFA. Tale provvedimento potrà essere applicato alle aziende ricadenti nei territori colpiti dalla siccità. Durante il periodo di ritiro, infatti, la normativa prevede il divieto di produzione che comprende anche il divieto di sfalcio e pascolamento della superficie messa a riposo.

Le decisioni sopra riportate, prima di poter essere applicate a livello nazionale, dovranno essere pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
I provvedimenti previsti hanno l’obiettivo di fornire supporto alle aziende agricole che, a causa delle condizioni climatiche avverse, hanno avuto difficoltà nello svolgimento delle normali attività agricole e subìto gravi perdite di produzione.
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