Pac, raggiunta l’intesa per la modifica del sostegno accoppiato

20 marzo 2017

Nel corso dell’ultima Conferenza Stato Regioni, è stata raggiunta l’intesa sulle modifiche da apportare al sostegno accoppiato a seguito delle osservazioni della Commissione Europea, immediatamente applicabili successivamente alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Vediamo quali sono le modifiche. Il primo prodotto interessato è la soia. La percentuale di pagamento oltre i primi 5 ettari è calcolata in proporzione al valore dell’importo unitario e non alla superficie. Tale modifica non comporta cambiamenti per l’agricoltore.

Per quanto riguarda il cartamo c’è l’eliminazione di tale coltura tra le proteoleaginose ammissibili al sostegno per le aziende del centro Italia (Toscana, Umbria, Marche e Lazio). Per lolio d’oliva è necessario poi essere in regola con i registri di carico e scarico dell’olio per l’ottenimento del premio.

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, attraverso una circolare, sta definendo le modalità di attuazione della norma sull’utilizzo dei registri di carico e scarico dell’olio per evitare discriminazioni tra produttori. La modifica proposta ha l’obiettivo di legare il premio accoppiato alla dimostrazione dell’effettiva produzione, pur rimanendo un sostegno ad ettaro e senza la definizione di quantitativi minimi di produzione richiesta.