Titoli Pac: quali novità per il futuro?

12 ottobre 2020

L’attuale periodo di programmazione della Pac terminerà il 31 dicembre 2020 e la nuova Pac non partirà prima del 1° gennaio 2023, cosa succederà nel frattempo?
Verrà garantita la continuità dei pagamenti agli agricoltori attraverso un periodo transitorio che durerà due anni (dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022).
Il regolamento transitorio, infatti, ha l’obiettivo di fornire certezza e continuità nella concessione del sostegno agli agricoltori per gli anni 2021-2022, tramite l’estensione dell’applicabilità delle norme attualmente in vigore con alcuni adattamenti necessari per traghettare l’attuale Pac fino all’entrata in vigore delle nuove regole.
Avremo quindi un biennio 2021-2022, che prosegue e adatta le regole attuali per i primi due anni del periodo di programmazione 2021-2027.
Cosa succederà quindi ai titoli nella Pac 2021-2022 e nella nuova Pac 2023-2027?
I titoli nel Regolamento transitorio
Gli agricoltori potranno mantenere l’assegnazione e utilizzare gli attuali titoli della Pac per altre due domande di aiuto negli anni civili 2021 e 2022.
Il valore dei titoli potrà cambiare in base a due variabili: le risorse che la Pac avrà in seguito all’accordo finale sul nuovo QFP 2021-2027 e le decisioni sulla transizione che l’Italia adotterà.
Infatti, il Regolamento transitorio prevede che gli Stati membri possano continuare a utilizzare il meccanismo di convergenza interna che invece secondo l’attuale regolamento 1307/2013 si ferma al 2019.
Ciò significa che l’Italia potrà decidere di proseguire l’avvicinamento graduale dei titoli storici al valore medio nazionale.
Infatti, la scelta di diminuire gradualmente i titoli di valore elevato per avvicinarsi al valore medio nazionale, e di aumentare gradualmente i titoli di valore basso per avvicinarsi al valore medio nazionale, sarà attribuita agli Stati membri.
Cosa succederà invece ai contratti di affitto di terra e titoli?
Dal momento che le attuali regole della Pac dureranno fino al 31 dicembre 2022, per i prossimi 2 anni, i contratti di affitto si possono stipulare o rinnovare senza problemi.
I titoli nella nuova Pac
Come già anticipato, la nuova riforma della Pac entrerà in vigore nel 2023.
Relativamente ai titoli, ci saranno tre possibilità, a scelta dello Stato membro, di cui le prime due saranno “senza titoli”, mentre la terza modalità prevede il mantenimento dei titoli:
• pagamento annuale uniforme per ettaro ammissibile, senza titoli; in tal caso, i titoli attuali scadranno il 31 dicembre 2022 e verranno aboliti;
• pagamento annuale per ettaro ammissibile differenziato per territorio, ma uniforme per gli agricoltori dello stesso territorio, senza titoli; in tal caso, i titoli attuali scadranno il 31 dicembre 2022 e verranno aboliti;
• pagamento annuale sulla base di titoli all’aiuto: il sostegno di base continuerà ad essere erogato sulla base dei titoli all’aiuto.
Dal 2023 quindi, con la nuova Pac gli Stati membri avranno la possibilità di decidere se superare il regime dei titoli all’aiuto per passare al pagamento annuale uniforme per ettaro ammissibile, o se proseguire con il meccanismo dei titoli.
Nel primo caso, gli agricoltori presenterebbero annualmente la domanda con le superfici ammissibili e riceverebbero un pagamento uniforme ad ettaro, senza la necessità di possedere i titoli.
Nel caso in cui, invece, lo Stato membro decidesse di continuare a concedere il sostegno al reddito di base sulla base dei titoli all’aiuto, i vecchi titoli verranno ricalcolati nel 2023, partendo dal valore dei titoli all’aiuto dell’anno di domanda 2022 e aggiungendo ad esso il relativo pagamento greening relativo all’anno di domanda 2022.
In altre parole, il valore dei titoli all’aiuto è determinato sommando il loro valore storico e il relativo pagamento percepito per il greening.
In tal caso, si continuerà con il processo di convergenza dei titoli storici per avvicinare il valore dei titoli al valore medio nazionale.
Le proposte e il negoziato relativo al regolamento transitorio e alla nuova Pac sono ancora in corso in sede di Consiglio europeo (la prossima sessione del Consiglio “Agricoltura e pesca” è prevista per il 19 e 20 ottobre 2020) e di Parlamento europeo (la sessione plenaria è prevista per il 19-22 ottobre 2020) e si concluderanno nei prossimi mesi.
Periodo Presenza di titoli Valore dei titoli Convergenza
2021-2022 Si Sulla base del valore
del 2019
A discrezione
dello Stato membro
2023-2027 Si Valore
ricalcolato nel 2023
Si
No Valore dei pagamenti
uniforme senza titoli
Non serve

 

Finanziato dal programma IMCAP dell’Ue. Le opinioni espresse nell’articolo sono dell’autore e di sua esclusiva responsabilità. La CE non è responsabile dell’eventuale uso delle informazioni in esso contenute.