Misura : 8.4 PSR- Ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici (art. 24)
Ripristino dei danni alle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici

Regione Piemonte

Data di apertura 24-10-2019

Data indicativa di scadenza 04-02-2020 ore 12:00



L’operazione è finalizzata a sostenere interventi di ricostituzione delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici.

Tali interventi devono essere volti al ripristino dell’equilibrio idrogeologico e delle funzioni di protezione date dai boschi e venute meno a causa del verificarsi di specifici eventi e comprendono:

  • interventi selvicolturali di rinaturalizzazione dei popolamenti forestali;
  • interventi selvicolturali di ricostituzione;
  • opere connesse al ripristino della stabilità a seguito del verificarsi di calamità naturali ed eventi catastrofici biotici e abiotici.

Soggetti beneficiari sono i proprietari e/o gestori di foreste private e/o pubbliche, singoli o associati.

Per gestori si intendono le persone fisiche o i soggetti di qualunque forma giuridica, che abbiano la completa disponibilità delle superfici inserite in domanda (sono, qundi, consideranti gestori: gli affittuari o gli altri soggetti che abbiano la titolarità giuridica ad assumere gli impegni e compiere le azioni conseguenti).

Ogni richiedente può presentare, singolarmente o come capofila di una forma associata, una sola domanda (lo stesso richiedente può assumere la posizione di componente, non capofila, in altre domande).

Tra le condizioni di ammissibilità che occorre rispettare per poter essere ammessi al sostegno, si rileva:

  • Possesso delle superfici oggetto di intervento per un periodo pari ad almeno la durata dell’impegno (vincolo di destinazione d’uso per un periodo minimo di 10 anni);
  • Necessità che le superfici oggetto di intervento rientrino nella definizione di bosco;
  • Riconoscimento formale, da parte dell’autorità competente, del fatto che si è verificata una calamità naturale;
  • In presenza di superfici forestali percorse da incendio, l’evento che ha causato il danno deve essere antecedente di almeno 5 anni dalla data della domanda.
  • Gli investimenti relativi agli interventi selvicolturali devono interessare, per ogni domanda, una superficie minima pari a 3 ettari / limite massimo superficie ammissibile: 30 ettari (nel caso di più corpi, ciascuno di questi deve avere una superficie minima di 3 ettari);
  • In caso di interventi di ripristino danni da fitopatie, la superficie minima è fissata in 1 ettaro (accorpata); ciascuna domanda deve prevedere almeno 5 ettari di superficie (eventualmente suddivisi in corpi di almeno 1 ettaro accorpati);
  • Il richiedente non deve presentare posizioni debitorie (in primis di natura previdenziale), né essere stato condannato con sentenza passata in giudicato in relazione ad una serie di specifici reati.

Il sostegno consiste in un contributo pari al 100% della spesa ritenuta ammissibile (importo massimo erogabile: € 250 mila per ogni domanda).

L’importo minimo della spesa ammissibile è fissato in € 50 mila.

Gli interventi finanziati dovranno essere conclusi entro il 12/04/2022.

Gli stessi, per un periodo di 5 anni dalla data di pagamento del saldo finale, non potranno essere oggetto di modifiche ed essere adeguatamente manutenuti (in termini di manutenzione ordinaria e straordinaria).

La dotazione finanziaria del bando si attesta in €uro 3.250.000,00.

 



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.