Pac, ripristinato l’aiuto accoppiato per la produzione di seme

15 maggio 2018

Per l’anno di domanda 2018 si era paventato il pericolo di un mancato pagamento accoppiato per quelle colture per le quali è previsto il sostegno accoppiato, ma la cui produzione finale è il seme. Si tratta, per esempio, del riso, del grano e della soia.

Per queste colture erano state eliminate le produzioni da seme per l’ottenimento del sostegno accoppiato. Tuttavia, gli agricoltori al momento della presentazione della domanda non conoscono la destinazione d’uso finale della produzione che, invece, è definita al momento della raccolta in base alle caratteristiche del prodotto.

Questo ha portato alla reintroduzione delle superfici investite con colture per la produzione di seme tra le fattispecie per le quali è possibile richiedere il sostegno accoppiato.

Questa notizia interessa soprattutto gli agricoltori la cui domanda di aiuto è stata chiusa quando non vi era la possibilità di richiedere il sostegno accoppiato per le superfici dichiarate come investite con colture per la produzione di seme. In tali casi l’agricoltore dovrà provvedere in tempi brevi alla modifica della propria domanda. Il rischio è la perdita definitiva del sostegno accoppiato.

Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.