Siccità, approvata deroga al Greening per il 2017

2 ottobre 2017

E’ stato firmato nei giorni scorsi il decreto ministeriale che permette di derogate per l’annualità 2017 al divieto di pascolo e sfalcio per i terreni lasciati a riposo durante il periodo di ritiro e utilizzati per il rispetto della diversificazione e per l’obbligo Efa.

Questo provvedimento, autorizzato da Bruxelles è stato preso a seguito della siccità che ha colpito l’Italia e in altri Stati Membri. Tale provvedimento potrà essere applicato alle aziende ricadenti nei territori colpiti dalla siccità.

Le deroghe riguardano:

  • la possibilità di riconoscere come coltura diversa ai fini della diversificazione colturale i terreni lasciati a riposo, anche se sono stati sfalciati o pascolati;
  • la possibilità di riconoscere come EFA i terreni lasciati a riposo anche se sono stati sfalciati o pascolati.

Durante il periodo di ritiro, infatti, la normativa prevede il divieto di produzione che comprende anche il divieto di sfalcio e pascolamento della superficie messa a riposo.

A partire dal 16 ottobre e sino al 30 novembre inoltre l’Italia potrà erogare gli anticipi PAC per importi pari al 70% dei pagamenti diretti e per l’85% per le misure a superficie e le misure correlate agli animali dello Sviluppo rurale. Si tratta di percentuali superiori rispetto a quelle previste dalla norma che prevede il 50% per i pagamenti diretti e il 75% per lo Sviluppo rurale.

I provvedimenti previsti hanno l’obiettivo di fornire supporto alle aziende agricole che, a causa delle condizioni climatiche avverse, hanno avuto difficoltà nello svolgimento delle normali attività agricole e subìto gravi perdite di produzione.

Gli uffici Coldiretti sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.