SICILIA – Presentata l’App TerraInnova sullo Sviluppo Rurale

11 maggio 2017

Determinare le strategie aziendali considerando anche i fondi regionali disponibili, conoscere le opportunità offerte dalla PAC, in particolare dallo Sviluppo rurale, essere aggiornato sui prezzi dei prodotti di proprio interesse e simulare la fattibilità della propria idea imprenditoriale. Tutto questo è nell’app Terrainnova, promossa nell’ambito del progetto Agri 2016/0185 e realizzato da Coldiretti nazionale con il contributo finanziario della Commissione Europea e in collaborazione con Coldiretti Sicilia e Coldiretti Giovani Impresa. 
Il funzionamento e le opportunità dell’applicazione sono state illustrati in un incontro che si è svolto nell’Agriturismo Le 5 pietre, a Caltanissetta e al quale hanno partecipato oltre 130 giovani di tutta la Sicilia e numerosi studenti dell’Istituto agrario di Barrafranca e Caltanissetta. L’introduzione è stata del presidente regionale Coldiretti, Francesco Ferreri che ha   sottolineato l’importanza della “velocità della comunicazione” e di come i luoghi comuni dell’agricoltore siciliano siano ormai desueti grazie alla forza di chi investe in tanti comparti. In Sicilia – ha detto Francesco Ferreri – si può produrre tutto e questa è la vera forza della nostra Regione. Abbiamo un patrimonio di biodiversità che ci fa essere determinanti per tutta l’economia nazionale”.
E’ toccato poi al delegato regionale Giovani Impresa, Ignazio Gibiino, salutare la platea e ribadire che sempre più giovani siciliani stanno subentrando ai genitori perché finalmente si sta comprendendo la forza propulsiva dell’agricoltura “capace – ha detto – di far riemergere intere aree una volta abbandonate e di mostrare il volto nuovo della regione”. 
Gli aspetti tecnici dell’app sono stati presentati da Claudia Albani, dell’Area Economica della Confederazione. Dal sito web ai dettagli con cui grazie all’app si può avere il proprio futuro in tasca grazie alla velocità delle informazioni inserite che garantiscono un aggiornamento continuo. 
Del primo insediamento, dei fondi stanziati e di tutto l’iter da seguire per ottenere l’aiuto ha parlato il funzionario della Federazione regionale, Giuseppe Marsolo, che ha anche ampliato l’intervento con varie considerazioni tecniche rispetto a tutta la programmazione e le relative misure. 
Infine, numerose le testimonianze di produttori under 35 che da Gela a Palermo e Catania hanno raccontato l’agricoltura che cambia, le innovazioni e l’importanza dei Mercati di Campagna amica per la loro attività.