Fipronil, sottoscritto il protocollo per tutelare le uova italiane

17 settembre 2017

Dopo il caso Fipronil, partito negli allevamenti di Olanda Belgio Germania e Francia e che ha provocato un drastico calo dei consumi di uova, la Coldiretti ha sostenuto fin da subito un progetto di autocontrollo delle uova italiane proposto da Assoavi, l’Associazione che comprende la filiera italiana delle uova e al quale hanno aderito tutte le realtà produttive.

Il protocollo, unico del suo genere in Europa, è stato sottoscritto al Ministero della Salute anche con  le autorità sanitarie e i Ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo economico per promuovere un programma di autocontrollo rafforzato al fine di garantire la  totale sicurezza ai  consumatori italiani, attraverso la verifica delle caratteristiche delle uova italiane e dei prodotti che le contengono

Il documento prevede l’esecuzione in autocontrollo, una prima volta entro il 15 ottobre e successivamente con una cadenza regolare, di esami di laboratorio per escludere la contaminazione delle uova con gli antiparassitari fipronil e amitraz.

Un’autodichiarazione accompagnerà le uova provenienti da impianti che partecipano al. programma di autocontrollo e  non esclude la possibilità per le aziende di essere sottoposte a controllo ufficiale.