Garofani e petunie Ogm venduti illegalmente in Italia

12 maggio 2017

Garofani e petunie Ogm vengono venduti illegalmente sul territorio italiano a danno delle imprese florovivaistiche locali e all’insaputa dei cittadini. A lanciare l’allarme è la Coldiretti dopo la segnalazione del Ministero dell’Ambiente sul fatto che qesti prodotti sono venduti sul territorio nazionale da floricultori e aziende italiane, tramite e-commerce, senza la dovuta etichettatura.

Attualmente sul territorio dell’Unione europea sono stati autorizzati alla commercializzazione come fiori recisi cinque garofani geneticamente modificati nel colore del fiore. Come noto in ogni decisione di autorizzazione ai sensi della direttiva 2001/18/CE sono indicate le specifiche condizioni di impiego dell’Ogm: nel caso dei fiori recisi di garofano con colore del fiore modificato, il prodotto può essere immesso in commercio solamente a scopo ornamentale e non ne è consentita la coltivazione.

Inoltre su un’etichetta o un documento che accompagna il prodotto deve essere presente la dicitura «Questo prodotto è un organismo geneticamente modificato» o «Questo prodotto è un garofano geneticamente modificato» e la dicitura «Non destinato al consumo umano o animale né alla coltivazione».

Da qui la decisione del Ministero di diramare un’informativa a tutte le imprese del settore florovivaistico, operanti sul territorio nazionale, per ricordare gli obblighi di etichettatura per detti garofani Ogm. L’articolo 35 comma 5, del decreto legislativo n. 224/2003 prevede che “Chiunque effettua l’immissione sul mercato di un Ogm, senza osservare le prescrizioni stabilite nel provvedimento di autorizzazione o nel provvedimento di rinnovo dell’autorizzazione rilasciati dall’autorità competente nazionale o dalla autorità competente di altro Stato membro della Comunità europea, ivi comprese quelle sull’etichettatura e sull’imballaggio, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 7.800 ad euro 46.500”.

Ma il problema riguarda anche una varietà di petunia arancione Ogm, presente sul mercato finlandese ma non autorizzata, che sarebbe arrivata anche sul mercato italiano dove non può essere commercializzata.