I chiarimenti del Ministero sull’Eco-schema 4

24 Ottobre 2023

Nei giorni scorsi il Ministero ha pubblicato sul sito della Rete Rurale Nazionale delle FAQ con le quali specifica alcuni aspetti relativi all’Eco-schema 4: Pagamento per sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento.

ECO4 va a premiare gli agricoltori in attività e i gruppi di agricoltori in attività che si impegnano ad eseguire l’avvicendamento, almeno biennale, applicato alle colture principali e secondarie. Nel ciclo di rotazione deve essere quindi presente almeno una coltura miglioratrice proteica o oleaginosa, o almeno una coltura da rinnovo, mentre nel caso di colture pluriennali, erbe e altre piante erbacee da foraggio e terreni a riposo l’impegno si considera assolto ipso facto. Il periodo nel quale verranno eseguiti i controlli ogni anno va dal 15 maggio fino al 30 novembre.

Uno dei chiarimenti riguarda la durata che le colture pluriennali, le erbe e le altre piante da foraggio e i terreni a riposo devono avere per poter assolvere all’impegno. La risposta del MASAF è desumibile da questa tabella:

Coltura utilizzata nell’anno 2023

Coltura utilizzata nell’anno 2024

Eco-schema 4 rispettato (si/no)

Erbaio

Erbaio

Si (ipso facto)

Erbaio di graminacee

Erbaio di leguminose

Si (ipso facto)

Erbaio di graminacee

Erbaio di graminacee o erbaio misto

Si (ipso facto)

Erbaio

Coltura da rinnovo o leguminosa

Si, poiché nel biennio viene coltivata almeno una coltura leguminosa o da rinnovo

Erbaio

Coltura depauperante

No, perché nel biennio non è né soddisfatto il criterio dell’ipso facto né è presente una coltura leguminosa o da rinnovo

Riassumendo, dalla tabella si può desumere che gli erbai possono assolvere all’impegno in due modalità: tramite il meccanismo dell’ipso facto, se coltivati per due anni consecutivi (ad esempio 2023 e 2024), o tramite un avvicendamento biennale nel quale sia presente almeno una coltura da rinnovo o una leguminosa. L’erbaio misto o di graminacee viene quindi assimilato ad una coltura depauperante.

Una FAQ analizza invece le casistiche nelle quali è presente un terreno a riposo nell’avvicendamento. Nel caso in cui si scelga di adempiere all’impegno tramite l’avvicendamento non è prevista una durata minima del terreno a riposo; nel caso in cui si scelga invece di aderire tramite ipso facto il terreno a riposo deve essere mantenuto per almeno due anni. La seguente tabella, rielaborata in parte da Coldiretti, illustra le diverse casistiche:

Coltura utilizzata nell’anno 2023

Coltura utilizzata nell’anno 2024 Eco-schema 4 rispettato (si/no)

Superficie ritirate dalla produzione

Superficie ritirate dalla produzione

Si, per ipso facto

Superficie ritirate dalla produzione

Leguminose/Rinnovo

Si, poiché nel biennio è presente almeno una coltura leguminosa/da rinnovo

Leguminose/Rinnovo

Superficie ritirate dalla produzione

Si, poiché nel biennio è presente almeno una coltura leguminosa/da rinnovo

Superficie ritirate dalla produzione

Frumento tenero

No, perché nell’arco del biennio manca una coltura leguminosa o da rinnovo

Superficie ritirate dalla produzione Frumento tenero + coltura secondaria leguminosa/da rinnovo

Si, poiché nel biennio è presente almeno una coltura leguminosa/da rinnovo

 

Infine, un’ulteriore domanda riguarda il caso della coltivazione di mellifere. In queste situazioni valgono le regole spiegate in precedenza, con la precisazione che le mellifere di sole leguminose sono considerate come una coltura leguminosa. Di seguito una tabella con alcuni esempi:

Coltura utilizzata nell’anno 2023

Coltura utilizzata nell’anno 2024

Eco-schema 4 rispettato (si/no)

Mellifere

Mellifere

Si, per ipso facto, in quanto le superfici con mellifere sono considerate superfici a riposo

Mellifere di sole leguminose

Depauperante/ leguminosa/rinnovo

Si, in quanto è rispettato l’obbligo di inserire nella rotazione almeno una coltura leguminosa/da rinnovo

Mellifere di sole graminacee/miste

Leguminosa/rinnovo

Si, in quanto è rispettato l’obbligo di inserire nella rotazione almeno una coltura leguminosa/da rinnovo

Mellifere di sole graminacee/miste

Depauperante

No, perché nell’avvicendamento non è presente almeno una coltura leguminosa/da rinnovo

Per ulteriori informazioni ci si può recare presso l’ufficio Coldiretti della propria zona.