Misura : 3.1 PSR - Partecipazione a regimi di qualità
Partecipazione a regimi di qualità

Regione Piemonte

Data di apertura 03-03-2020

Data indicativa di scadenza 30-06-2020 ore 23:59



L’operazione sostiene le imprese agricole che intendono aderire, ovvero confermano l’adesione, a specifici regimi di qualità (quali a titolo indicativo: DOP, IGP, DOC, DOCG, Biologico, Sistema di qualità nazionale per la zootecnia, Sistema di qualità nazionale di produzione integrata, …) in relazione alle produzioni aziendali, con lo scopo di migliorare il relativo posizionamento sui mercati, anche in termini di offerta ai consumatori e rafforzamento della capacità competitiva.

L’iniziativa prevede il riconoscimento di un sostegno sotto forma di contributo in conto capitale a titolo di incentivo (pagamento annuale), per un importo pari al 100% delle spese sostenute in relazione ai costi di certificazione.

Il contributo concedibile può variare da un minimo di € 40,00, fino ad un massimo di € 3 mila per bando, per azienda (indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali la stessa partecipa ed all’entità complessiva della spesa dichiarata).

Il sostegno per la partecipazione ad un regime di qualità può essere riconosciuto per un massimo di cinque anni, anche non consecutivi, a decorrere da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di controllo.

Soggetti beneficiari sono gli agricoltori attivi singoli o loro associazioni (approccio collettivo), che aderiscono ai citati regimi di qualità per la prima volta successivamente alla presentazione della domanda di sostegno o che hanno partecipato (per la prima volta nel corso dell’attuale periodo di programmazione del PSR) nei cinque anni precedenti alla presentazione dell’istanza di sostegno.

In caso di approccio collettivo, il requisito di agricoltore attivo deve essere posseduto da tutti gli agricoltori per i quali è presentata la richiesta di sostegno ed il contributo massimo di € 3 mila è da intendersi riferito ad ogni impresa agricola partecipante.

Al riguardo è da ritenersi ammissibile anche la partecipazione di imprese agricole o loro associazioni che abbiano aderito ad uno o più regimi di qualità nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno (in questo caso il periodo massimo di cinque anni, è ridotto del numero di anni trascorsi tra la prima partecipazione ad un regime di qualità e la data di presentazione della domanda di sostegno).

Si precisa come sia possibile, da parte del medesimo richiedente presentare più domande (in forma individuale o collettiva) che, in merito alla tipologia dei regimi di certificazione oggetto del sostegno, devono essere:

  • per le certificazioni di prodotto: riferite a produzioni diverse;
  • per le certificazioni di processo: riferite a regimi diversi.

Sono da ritenersi ammissibili le seguenti tipologie di spesa: spese per l’iscrizione al sistema di controllo; spesa per la quota annua (fissa e variabile) relativa all’attività di certificazione; spese per le analisi richieste previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione; spese per le verifiche ispettive aggiuntive formalmente richieste; spese per le verifiche del soggetto incaricato (riconducibili al sistema di controllo interno – in caso di approccio collettivo); spese per analisi in autocontrollo svolte da laboratori riconosciuti (come previsto dai piani di controllo obbligatori); spese propedeutiche al primo anno di adesione al regime di qualità (esclusivamente per i regimi facoltativi di certificazione).

Le spese di analisi sono riconosciute per un importo massimo pari al 20% dei costi di certificazione ritenute ammissibili.

Non sono da ritenersi ammissibili, invece, le spese per le attività di autocontrollo, svolte dal beneficiario stesso qualora non richieste dal piano dei controlli.

La dotazione finanziaria del bando 2020 è fissata in € 1.800.000,00.



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.