Programma di sviluppo rurale Nazionale, speso il 6% delle risorse

6 dicembre 2017

Si sono tenuti a Roma i Comitati di Sorveglianza del Programma di sviluppo rurale Nazionale (PSRN) 2014-2020 e della Rete Rurale Nazionale (RRN) 2014-2020.In particolare, i due momenti di approfondimento hanno avuto ad oggetto l’analisi dello stato di attuazione dei due programmi, con la valutazione degli output previsti ed il relativo avanzamento finanziario.

Il Programma di Sviluppo Rurale Nazionale, che si compone di tre misure: Gestione del rischi, Investimenti irrigui e Biodiversità animale, conta su una dotazione finanziaria di 2.14 miliardi di euro, ridotta a 2.08 miliardi di euro in seguito alla riprogrammazione delle risorse in favore del cosiddetto trasferimento di solidarietà per le Regioni colpite dal sisma. La rimodulazione finanziaria ha riguardato la Sottomisura 17.1 del Programma relativa alle Assicurazioni del raccolto, degli animali e delle piante.

Al 15 ottobre 2017 il livello di attuazione del programma è pari al 6% di risorse impegnate, con contributi complessivi erogati pari al 4% della dotazione complessiva (90.4 milioni euro in valori assoluti). Il principale intervento in termini di risorse è l’intervento relativo alle Assicurazioni (Sottomisura 17,1). Per le Sottomisure 17.2 e 17.3 si è in attesa delle disposizioni del Regolamento Omnibus e di ulteriori approfondimenti ministeriali per evitare il double funding.

Le previsioni di spesa per il prossimo anno definiscono un impegno di 520 milioni di euro, di cui circa 400 milioni di euro sulla Sottomisura 17.1 con il Bando Assicurazioni su zootecnia e colture vegetali (al fine di coprire tutte le annualità sino al 2017).
Coldiretti ha sollecitato la necessità di partire da subito con un’attività di comunicazione sulle  Misure di gestione del rischio (in particolare assicurazioni) per essere pronti già per la prossima campagna assicurativa.

Il Programma Rete Rurale Nazionale 2014-2020 quale strumento operativo di supporto e coordinamento nella corretta attuazione e gestione dei Psr, è articolato su Piani di azione biennali (al momento è in fase di attuazione il Piano 2017-2018). La dotazione complessiva per i sette anni di programmazione è pari a 114,6 milioni di euro. Al 31 ottobre 2017, il livello di impegni finanziari è pari a 78,2 milioni di euro ossia il 68% delle risorse totali. Si registrano tuttavia problemi di rendicontazione in attesa dell’approvazione delle domande di sostegno. Al momento sono stati predisposti 365 prodotti sui 437 output previsti complessivamente.

Coldiretti, nell’ambito del medesimo Comitato di sorveglianza, ha sollecitato soluzioni per le schede progettuali che non hanno ottenuto i risultati attesi. Al fine di velocizzare l’avvio della Misura sulla Consulenza aziendale può risultare anche utile l’ausilio della Rete Rurale Nazionale.

Per quanto concerne i Gruppi operativi del PEI, è stato proposto anche un approccio interregionale che potrebbe risultare di utilità nell’implementazione dell’intervento. Infine, è stata richiamata l’attenzione sulla necessità di puntare su una maggiore integrazione delle politiche (coinvolgimento anche negli altri Programmi).