L'Organizzazione Comune dei Mercati (OCM Unica) costituisce, insieme ai Pagamenti Diretti, il Primo Pilastro della PAC. Gli interventi di mercato sono racchiusi nel Reg. 1308/2013,  che ha sostituito il precedente Reg. 1234/2007. Il regolamento contiene tutte le norme riguardanti il mercato interno, l’intervento pubblico, l’ammasso privato, i regimi di aiuto relativi ad alcuni settori, le norme di commercializzazione, le organizzazioni dei produttori, gli scambi con i Paesi terzi. Nell'OCM una grande novità è stata introdotta con il Regolamento 1234/2007 che ha portato alla realizzazione di un'unica OCM, in sostituzione delle precedenti 21 OCM previste per diversi settori.

Le misure di mercato, come l’intervento pubblico e l’aiuto all’ammasso privato, attualmente presenti nella Pac, vengono in gran parte mantenute, ma riducendole a “reti di sicurezza”. Gli interventi di mercato sono limitati ai seguenti:

  • intervento pubblico nei settori frumento tenero, frumento duro, orzo, mais, riso, carne bovina, burro, latte scremato in polvere; è soppresso l’intervento per il sorgo;
  • ammasso privato nei settori zucchero, olio d’oliva, carne bovina, carne suina, carne ovina e caprina, burro, latte scremato in polvere, formaggi a pasta dura.

I prezzi di riferimento rimarranno invariati:

  • cereali: 101,31 €/t;
  • risone: 150 €/t;
  • zucchero bianco: 404,40 €/t;
  • zucchero grezzo: 335,20 €/t;
  • carcasse di bovini maschi della qualità R3: 2.224 €/t;
  • burro: 246,39 €/100kg;
  • latte scremato in polvere: 169,80 €/100kg;
  • carcasse di suino: 1.509,39 €/t.

Gli strumenti di regolazione dell’offerta, in particolare le quote (latte, zucchero, vigneti), sono progressivamente aboliti. In particolare, il regime delle quote latte è stato abolito a partire dal 1° aprile 2016, mentre i diritti di impianto dei vigneti dal 1° gennaio 2016 e sostituiti da un nuovo regime di autorizzazioni. Prevista, invece, dal 1° ottobre 2017 l'abolizione delle quote zucchero. Dopo la fine delle quote, lo zucchero bianco potrà beneficiare degli aiuti all’ammasso privato; per questo rimangono in vigore le disposizioni che disciplinano gli accordi fra gli zuccherifici e i coltivatori.

Il Reg. 1308/2013 estende a tutti i settori il modello dell’ortofrutta, prevedendo:

  • lo stimolo delle relazioni contrattuali;
  • la trasparenza e il funzionamento dei mercati;
  • il rafforzamento del ruolo delle OP, delle AOP e delle OI, tramite l’esenzione dalle norme antitrust;
  • il rafforzamento degli aiuti alle OP e alle AOP, il cui finanziamento è previsto nell’ambito della politica di sviluppo rurale.

Per quanto riguarda la qualità, l’Ocm unica stabilisce inoltre le norme di commercializzazione, compreso il concetto di “luogo di produzione”. Le nuove misure di mercato, non potendo assicurare la stabilizzazione dei prezzi con i vecchi strumenti della Pac, prevedono di raggiungere questo obiettivo tramite il rafforzamento del ruolo dei produttori: OP, AOP, OI, contratti. Le organizzazioni dei produttori e le organizzazioni interprofessionali possono essere riconosciute per tutti i settori, allo scopo di rafforzare il potere contrattuale degli agricoltori nella filiera agroalimentare. Sono previste nuove possibilità di costituzione di questi tipi di organizzazioni il cui finanziamento è previsto all’interno della politica di sviluppo rurale. Si prevede inoltre che gli agricoltori possano negoziare contratti collettivi per l’olio d’oliva e le carni bovine, i cereali e taluni altri seminativi. È prevista la programmazione produttiva per i prosciutti crudi a denominazione d’origine.

 

 


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