Intervento : SRA16 - Conservazione agrobiodiversità: banche del germoplasma
Conservazione agrobiodiversità

Regione Piemonte

Data di apertura 11-12-2025

Data indicativa di scadenza 28-02-2026 ore 23:59



L’intervento sostiene progetti finalizzati alla conservazione, all’uso sostenibile ed allo sviluppo delle risorse genetiche in agricoltura a tutela e valorizzazione dell’agrobiodiversità.

L’operazione, quindi, incentiva la realizzazione di progetti volti alla conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche locali e del materiale eterogeneo vegetale considerando la loro importanza ai fini scientifici, economici, ecologici, storici e culturali.

Rientrano nell’ambito dei beneficiari, in forma singola o associata (gruppi di cooperazione) le seguenti tipologie di soggetti:

– Imprenditori agricoli, in forma singola o associata, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;

– Agricoltori e Allevatori Custodi (AAC): Il riconoscimento di Agricoltori e Allevatori Custodi (AAC) ai sensi della Legge italiana 194/2015 avviene mediante richiesta al Portale nazionale biodiversità di interesse agricolo e alimentare) ai sensi della Legge italiana 194/2015;

– Soggetti pubblici e/o privati che operano nel campo della ricerca di comprovata esperienza nelle azioni da finanziare;

– Centri di conservazione ex situ/Collezioni/Banche del germoplasma (CCES/BG) ai sensi della L. 194/2015;

– Altri soggetti pubblici e/o privati, in forma singola o associata.

Nel caso in cui la domanda di sostegno sia presentata da un Gruppo di cooperazione si rende necessaria la sottoscrizione, da parte dei partecipanti, dell’Accordo di cooperazione e del Regolamento interno.

La costituzione del Gruppo di cooperazione, inoltre, è stabilito debba avvenire con atto pubblico, entro 90 giorni dall’ammissione a finanziamento.

Ogni soggetto richiedente è previsto possa presentare più di una domanda di sostegno.

Le tipologie di interventi ammissibili al sostegno sono da ricondursi alle seguenti azioni:

– Azioni mirate

1) valorizzazione delle risorse genetiche locali e del materiale eterogeneo vegetale con un grado elevato di diversità genetica;

2) conservazione “in situ/on farm” ed “ex situ” delle risorse genetiche locali ivi compreso il materiale eterogeneo vegetale con un grado elevato di diversità genetica.

– Azioni concertate

1) attivazione di progetti a carattere comprensoriale per coinvolgere un intero territorio nella tutela e valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, intesa anche come valore culturale di un determinato territorio, in particolare in zone Natura 2000 o ad alto valore naturalistico;

2) attivazione e/o sostegno alle comunità locali vocate alla tutela e valorizzazione dell’agro biodiversità di un territorio, alla diffusione della cultura rurale ad essa legata e ai temi dell’agro-ecologia e dell’economia circolare;

3) networking (creazioni di reti e animazione delle stesse) a livello regionale e/o nazionale e/o transnazionale, tra tutti i soggetti che a vario titolo sono interessati al recupero, conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche;

– Azioni di accompagnamento

le attività oggetto del sostegno possono eventualmente comprendere anche azioni quali: comunicazione, informazione, scambi di conoscenze, aggiornamento professionale degli operatori e dei tecnici a supporto degli imprenditori agricoli ed in particolare degli Agricoltori e Allevatori Custodi ai sensi della L. 194/2015, che attraverso l’incremento della biodiversità di razze, varietà o materiale eterogeneo vegetale e comunità microbiche, mirano ad incrementare la capacita di resilienza degli ecosistemi agricoli.

Il sostegno ottenibile consiste in un contributo in conto capitale nella misura del 100% delle spese ritenute ammissibili.

Spesa minima ammissibile per singola domanda di sostegno: € 20 mila

Spesa massima ammissibile per singola domanda di sostegno: € 80 mila

I suddetti interventi è stabilito debbano concludersi ed essere rendicontati entro 60 giorni dalla data di fine attività progettuale, ovvero entro il termine (ultimo) del 30 novembre 2028.

Non è prevista la possibilità di richiedere delle proroghe.

La dotazione finanziaria del bando si attesta in € 605.877,95.



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.