A BREVE LA SCADENZA DEL PRIMO INSEDIAMENTO ISMEA

6 maggio 2017

Si avvicina la scadenza del bando nazionale di Primo Insediamento Ismea la cui chiusura è prevista per le ore 12:00 del 12 maggio prossimo. Il bando mette a disposizione dei giovani che vogliono acquistare un’azienda agricola 65 milioni di euro distribuiti in tre lotti. Rispetto al bando 2016, la cui dotazione finanziaria era pari a 60 milioni di euro, i 5 milioni in più sono destinati ai comuni del cratere del sisma (Lotto 3); i restanti 60 milioni sono equamente divisi tra i primi due lotti (Lotto1 – Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. Lotto 2 – Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

A pena di esclusione, la domanda di partecipazione al bando di Primo Insediamento deve essere presentata in forma telematica mediante il portale dedicato e compilata secondo le modalità nello stesso indicate. Per l’individuazione dei beneficiari, oltre al rispetto delle condizioni di ammissibilità, sarà considerato anche l’ordine cronologico di presentazione delle domande (click day), determinato in base alle informazioni risultanti dal protocollo informatico dell’Ismea.

L’aiuto è riservato ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano un’età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni (non ancora compiuti), siano cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea e siano residenti in Italia. È richiesto inoltre il possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali. La mancanza di tali conoscenze e competenze non pregiudica la possibilità di partecipare al bando. Infatti il giovane può partecipare comunque purché dichiari di impegnarsi ad acquisire i requisiti professionali entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.

L’aiuto prevede l’erogazione di un contributo in contro interessi nella misura massima attualizzata di 70.000 euro, erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento (e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione) e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione. L’attuazione del piano deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e completata in un periodo massimo di cinque anni dalla stipula stessa.

Non possono partecipare i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, risultano già insediati. Si considerano insediati i soggetti nei cui confronti ricorrono tutte le seguenti condizioni: iscrizione al regime previdenziale agricolo; possesso di una partiva IVA nel settore agricolo; iscrizione alla CCIAA nell’apposita sezione riservata alle imprese agricole; assunzione della responsabilità civile e fiscale della gestione dell’azienda agricola. In assenza di una delle condizioni sopra riportate, il soggetto ai fini del presente bando non è considerato insediato.

Il bando di Primo Insediamento prevede alcune soglie finanziarie che caratterizzano le tipologie di operazioni. Infatti, per operazioni comprese tra 250.000 euro e 2.000.000 euro è previsto un intervento mediante atto di vendita con patto di riservato dominio, mentre, per importi superiori a 2 milioni di euro l’operazione si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale Ismea acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione per un valore pari al 120% del mutuo.

Per operazioni fondiarie tra 100.000 euro e 250.000 euro si applica un intervento di arrotondamento fondiario. Per l’individuazione dei beneficiari, oltre al rispetto delle condizioni di ammissibilità, sarà considerato anche l’ordine di presentazione delle domande. Per la determinazione dell’ordine cronologico delle domande faranno fede la data e l’ora di presentazione telematica come risultanti dal protocollo informatico automatizzato dell’Ismea e comunque fino ad esaurimento della dotazione finanziaria del bando (65 milioni €). Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per supportare i giovani con informazioni dettagliate ed assisterli nella fase di presentazione delle domande. Consulta anche il sito www.terrainnova.it.