Contratti di distretto del cibo e Xylella: terza proroga al 18 giugno per presentare le domande

5 giugno 2020

Slitta per la terza volta la presentazione delle domande per i bandi relativi a “Contratti di distretto del cibo” e “Contratti distretto Xylella”. La nuova scadenza fissata dal Mipaaf è il prossimo 18 giugno alle ore 16. Non cambiano le modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

Si ricorda che il budget è di 18 milioni per i Contratti di distretto del Cibo e 13 milioni per quelli della Xylella. Sono finanziati progetti da 4 a 50 milioni di euro di investimenti e le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto capitale, fino al 50% degli investimenti ammissibili nelle regioni meno sviluppate e fino al 40% degli investimenti ammissibili nelle altre regioni. Se la richiesta di fondi dovesse superare la disponibilità è previsto un tetto massimo al contributo a fondo perduto per singolo programma di investimenti pari a 2,5 milioni di euro. A proporre il progetto deve essere il distretto.

Il Contratto di distretto- spiega il provvedimento – ha lo scopo di promuovere lo sviluppo territoriale, la coesione e l’inclusione sociale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole a agroalimentari.

Il Contratto di distretto deve quindi anche favorire processi di riorganizzazione delle relazioni tra i differenti soggetti delle filiere operanti nel territorio del distretto del cibo, al fine di promuovere la collaborazione e l’integrazione fra i soggetti delle filiere, stimolare la creazione di migliori relazioni di mercato e garantire prioritariamente ricadute positive sulla produzione agricola.

Per quanto riguarda il Contratto di distretto Xylella, agli obiettivi dei contratti di distretto si aggiunge quello di realizzare un programma di rigenerazione dell’agricoltura nei territori colpiti dal batterio Xylella fastidiosa, anche attraverso il recupero di colture storiche di qualità. La Regione Puglia può disporre il cofinanziamento nella forma di contributo in conto capitale.

Gli interventi devono essere realizzati entro 4 anni dalla data di sottoscrizione del contratto.

Coldiretti supporterà lo sviluppo di progettualità dei distretti che intendano candidare una loro proposta al finanziamento, attraverso AGER la propria società di Ricerca e Consulenza.