Dal progetto Poshbee una Carta per la salute delle api, scatta il questionario

18 settembre 2020

Sviluppare uno strumento per consentire ad apicoltori e veterinari di verificare lo stato di salute di un alveare: è questo l’obiettivo dell’attività di ricerca a cui sta attualmente lavorando il consorzio di Poshbee, il progetto H2020, al quale Coldiretti aderisce con il supporto di Ager, finalizzato a valutare, a livello europeo, il rischio di esposizione delle api a fattori di stress che incidono negativamente sulla loro salute, tra i quali i prodotti fitosanitari, i sistemi di alimentazione, alcune malattie e nuovi parassiti presenti negli alveari, analizzando anche l’interrelazione tra gli stessi.

Lo strumento in costruzione si chiama “Carta per la salute delle Api” ed è pensato per dare informazioni sullo stato di benessere/malessere di tali preziosi insetti: gli apicoltori invieranno un campione di api vive ad un laboratorio, che ne valuterà l’esposizione a prodotti fitosanitari, malattie, parassiti e malnutrizione, e riceveranno un report elettronico contenente le informazioni sulla salute delle proprie api e indicazioni su cosa verosimilmente possa star influenzando il benessere dell’alveare.

Tale report sarà di grande aiuto sia per gli apicoltori e i veterinari, assistendoli nella scelta dei trattamenti medici più appropriati per le colonie; sia per gli agricoltori, che potranno così adottare sistemi di gestione ancora migliori e affidarsi a un servizio di impollinazione più vantaggioso. Al fine di costruire uno strumento che possa veramente raggiungere gli scopi prefissati e rispondente alle necessità di chi dovrà utilizzarlo, il consorzio ha elaborato due questionari volti a raccogliere suggerimenti e opinioni proprio di apicoltori e agricoltori.

Si tratta di due questionari da compilare online, anonimi e che non richiedono più di 10-15 minuti per essere completati. I questionari sono accessibili tramite i seguenti link: per gli apicoltori https://bit.ly/38KN4aj e per gli agricoltori https://bit.ly/3ftMAbj. La partecipazione all’indagine da parte di soggetti chiave per ruolo e competenza è un contributo fondamentale per il progetto: consentirà di fare luce sugli interessi e i problemi di utilizzo di questo nuovo strumento; di identificarne e risolvere eventuali problematiche; di favorirne un utilizzo diffuso.

L’indagine è svolta contestualmente in tutti e 8 i paesi coinvolti nel progetto, ovvero Estonia, Germania, Irlanda, Italia, Spagna, Svezia, Svizzera, e UK, e permetterà quindi di avere una panoramica di livello europeo sullo stato di salute delle api.