Misura : 10 PSR- Pagamenti agro-climatici- ambientali

Sottomisura : 10.1 PSR- Pagamenti per impegni agro-climatici-ambientali

Pagamenti per impegni agro-climatico-ambientali

Regione Piemonte

Data di apertura 06-04-2017

Data indicativa di scadenza 15-06-2017 ore 01:59

Prossima presumibile apertura Esercizio 2018



La misura 10 sostiene l’adozione di tecniche produttive compatibili con la tutela delle risorse naturali e del paesaggio, finalizzate a mitigare i cambiamenti climatici o a favorire l’adattamento ad essi.

Con il bando 2017, la cui dotazione finanziaria si attesta in complessivi 11,03 milioni di €uro, è prevista la possibilità di aderire alle seguenti operazioni:

Operazione 10.1.4 Sistemi colturali eco-compatibili

Articolata in tre azioni, sostiene la conversione di seminativi in foraggere permanenti (10.1.4/1), il conseguimento, in imprese agricole in cui il mais è ampiamente prevalente, di un livello di diversificazione colturale più elevato (10.1.4/2) e la realizzazione di inerbimenti multifunzionali ai bordi di seminativi (10.1.4/3).

Soggetti beneficiari sono le imprese agricole singole o associate e la durata degli impegni è quinquennale, a decorrere dal 11 novembre 2016.

–  Operazione 10.1.6 Difesa del bestiame dalla predazione da canidi su pascoli collinari e montani

Utilizzando gli strumenti di prevenzione degli attacchi di canidi, quali la custodia continua, l’uso di specifiche recinzioni elettrificate per il ricovero notturno e l’impiego di cani da difesa del bestiame, l’intervento è finalizzato ad aiutare gli agricoltori a convivere con la presenza di predatori, evitando il progressivo abbandono dei pascoli.

Soggetti beneficiari sono allevatori singoli o associati di bestiame bovino, ovino, caprino, equino che aderiscono o hanno aderito (ovvero rispettano) per cinque anni agli impegni ed alle prescrizioni previsti dall’operazione di gestione eco-sostenibile dei pascoli (Operazione 10.1.9).

La durata degli impegni è quinquennale ed i cani utilizzati devono essere iscritti all’anagrafe canina (le razze previste sono: cane da pastore Maremmano-Abruzzese, Cane da montagna dei Pirenei, Cane da pastore del Caucaso). Il periodo di impegno decorre dal 15 maggio 2017.

Operazione 10.1.7 Gestione di elementi naturaliformi dell’agro-ecosistema

L’operazione è finalizzata a contrastare la semplificazione del territorio rurale, la riduzione della sua diversità biologica ed il deterioramento del paesaggio, dovuti all’agricoltura intensiva, nonché alla diffusione di infrastrutture ed insediamenti commerciali, industriali ed abitativi.

L’operazione si articola nelle seguenti azioni:

  • 10.1.7/1 Gestione di formazioni vegetali ed aree umide;
  • 10.1.7/2 Coltivazione a perdere per la fauna selvatica;
  • 10.1.7/3 Gestione di fasce inerbite ai margini delle coltivazioni.

Soggetti beneficiari sono, oltre alle imprese agricole (singole o associate), le associazioni di agricoltori, associazioni miste tra agricoltori ed altri gestori del territorio, consorzi irrigui, altri gestori del territorio.

La durata degli impegni è decennale in riferimento all’azione 10.1.7/1 e quinquennale per le altre azioni (a decorrere dal 11 novembre 2016).

Operazione 10.1.8 Allevamento di razze autoctone minacciate di abbandono

L’obiettivo primario è costituito dalla salvaguardia del patrimonio genetico e la valorizzazione dei sistemi agro-zootecnici delle aree per lo più marginali, in cui sono attualmente allevate le razze locali.

Soggetti beneficiari sono gli allevatori (singoli o associati) di bovini, ovini, caprini appartenenti a razze autoctone minacciate di abbandono (indicate, in modo specifico, nell’ambito del bando).

La durata degli impegni è quinquennale, a decorrere dal 15 maggio 2017.



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.