Pac, 39 milioni di euro in arrivo per gli agricoltori

19 maggio 2017

Saranno restituiti agli agricoltori italiani i 39 milioni di euro derivanti dalla Disciplina finanziaria. La riduzione applicata alle aziende con un importo dei pagamenti diretti superiore a 2.000 euro ha permesso di costituire una riserva per crisi da utilizzare nel corso dell’esercizio finanziario 2016 (dal 16/10/2015 al 15/10/2016).

Al termine dell’esercizio finanziario 2016 le risorse non utilizzate vengono restituite agli Stati membri e possono essere utilizzate nel corso del 2017 per compensare le riduzioni della Disciplina finanziaria da applicare ai beneficiari della Domanda Unica 2016 ed a quelli della Domanda Unica relativa ad anni precedenti (2013, 2014 e 2015) pagati tardivamente nel corso del medesimo esercizio finanziario. Gli importi disponibili per ogni Stato membro sono definiti con apposito Regolamento della Commissione. L’importo fissato da restituire agli agricoltori italiani ammonta, come detto, a 39 milioni di euro.

Tale importo deve essere redistribuito entro il 15 ottobre 2017 in maniera proporzionale a tutti i beneficiari che soddisfano i sotto riportati requisiti: hanno presentato domanda per accedere agli aiuti diretti nel 2016 e sono soggetti alla disciplina finanziaria in quanto percepiscono un importo per la domanda 2016 e nell’intero esercizio finanziario 2017, superiore a 2000 euro senza considerare le riduzioni derivanti dai controlli di condizionalità e/o hanno presentato domanda (per gli anni 2013, 2014 o 2015) per accedere agli aiuti diretti pagata tardivamente nel corso dell’esercizio finanziario 2017 e sono soggetti alla disciplina finanziaria in quanto percepiscono un importo per la domanda, nell’intero esercizio finanziario 2017, superiore a 2000 euro senza considerare le riduzioni derivanti dai controlli di condizionalità.

Conseguentemente, il rimborso della disciplina finanziaria deve essere effettuato in favore di tutte le domande uniche pagate nel corso dell’intero esercizio finanziario 2017 (dal 16/10/2016 al 15/10/2017) che sono soggette a Disciplina finanziaria, sia che siano relative all’anno di domanda 2016, sia che si tratti di pagamenti tardivi di domande relative alle annualità 2013, 2014 e 2015. Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.