Psr: spesi sinora 1.7 miliardi, ecco i livelli per regione

29 maggio 2017

Ad un anno e mezzo dall’approvazione di tutti i Programmi di sviluppo rurale del nostro Paese, l’ultimo Report sullo stato di avanzamento della spesa pubblica dei Psr 2014-2020 pubblicato dal Ministero delle politiche agricole mostra che, da inizio programmazione ad oggi, sono stati spesi complessivamente 1.694 milioni di euro di cui 828,4 milioni di euro di quota Feasr (aggiornamento al 31 marzo 2017).

In termini percentuali la quota totale di spesa rispetto alle risorse disponibili è pari al 8,11%, mentre, considerando anche la quota di prefinanziamento (3% di ciascun Psr) e la riserva di efficacia, la percentuale di spesa totale a livello nazionale è pari all’11,63%.

Ricordiamo che l’Italia ha chiuso l’iter di approvazione dei suoi 23 programmi previsti per il periodo 2014-2020, il 24 novembre 2015, con l’ok definitivo della Commissione al Psr delle Regioni Puglia e della Regione Sicilia. La fase di attuazione delle politiche di sviluppo rurale è ora, dunque, nel pieno della sua operatività con la pubblicazione da parte delle regioni dei bandi a valere sulla programmazione 2014-2020.

Il livello di spesa risulta differenziato a livello territoriale. Dall’analisi dello stato di avanzamento della spesa per singola regione emerge il seguente stato di attuazione per le singole regioni: Abruzzo 4.92%; Basilicata 6.47%; Calabria 10.18%; Campania 5.06%; Emilia-Romagna 8.96%; Friuli-Venezia Giulia 0.92%; Lazio 6.86%; Liguria 2.64%; Lombardia 9 %; Marche 6.28%; Molise 4.08%; Piemonte 5.50%; Puglia 5.59%; Sardegna 13.44%; Sicilia 8.24%; Toscana 8.19%; Trento 12.74%; Umbria 14.80%; Valle d’Aosta 3.12% e Veneto 19.52%.

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