Rinnovabili, ecco le scadenze di marzo

24 marzo 2017

Entro la fine del mese di marzo gli operatori elettrici con impianti a fonti rinnovabili devono assolvere a una serie di adempimenti obbligatori, come l’invio dei dati FuelMix al Gse, la comunicazione Gstat a Terna e la dichiarazione di produzione e consumo all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Per quanto riguarda il FuelMix, tutti i produttori hanno tempo fino al 31 marzo per comunicare al Gse-Gestore dei Servizi Energetici SpA i dati relativi alla produzione dell’anno solare precedente e provvedere alla eventuale rettifica dei dati comunicati lo scorso anno. La comunicazione deve essere inoltrata al Gse attraverso il portale informatico del Gse stesso, utilizzando l’applicativo fuel mix.

Sono obbligati tutti gli operatori elettrici che devono comunicare i dati di produzione di tutti gli impianti nella titolarità del produttore, ad eccezione degli impianti in regime di scambio sul posto, Cip 6/92 e degli impianti fotovoltaici con il Quinto Conto Energia con potenza attiva nominale fino a 1.000 kW incentivati.
I dati trasmessi saranno utilizzati dal Gse ai fini della determinazione del mix energetico nazionale. Il Gestore provvederà a segnalare all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico eventuali inadempimenti o dichiarazioni mendaci da parte dei produttori e delle imprese di vendita.

La comunicazione Gstat, ovvero la dichiarazione annuale relativa alla produzione e al consumo di energia elettrica per l’anno solare 2016, andrà inviata a Terna entro il 29 marzo. Fortunatamente sono esclusi gli impianti fotovoltaici, mentre per gli altri operatori elettrici, a seguito della messa in servizio della nuova piattaforma web Gsta, sarà obbligatorio aggiornare i dati anagrafici utilizzando nuove user-id e password.
Infine tutti gli operatori elettici, con impianti a fonte rinnovabile di potenza superiore a 20kW, ad esclusione degli impianti di biogas, devono inviare entro il 31 marzo la dichiarazione telematica di produzione e consumo degli impianti a fonte rinnovabile.

La dichiarazione telematica AD-1 per l’anno d’imposta 2016, deve essere inviata per il tramite del Servizio Telematico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Si ricorda che dal 10 Aprile 2016 il sistema di accesso è stato ulteriormente adeguato ai requisiti di sicurezza indicati nel CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) introducendo nuove regole per la gestione della “password d’accesso all’applicazione”. Pertanto, tale password scade ogni 90 giorni e deve essere periodicamente rinnovata.

Inoltre si ricorda inoltre che, a partire dal 1° marzo 2016 le funzionalità di Generazione, Sospensione, Riattivazione e Revoca, relative ai Certificati di Firma dovranno essere effettuate esclusivamente con l’applicazione “Gestione Certificati di Firma” presente nel Desktop Dogane, pertanto non sarà più consentito l’utilizzo delle vecchie funzionalità dell’applicazione “Sistema di Generazione dei Certificati (Genera ambiente)”. Gli approfondimenti sono consultabili sul sito http://www.fattoriedelsole.org/.