Intervento : SRA27 - Impegni silvoambientali
Impegni silvoambientali

Regione Piemonte

Data di apertura 10-04-2026

Data indicativa di scadenza 30-06-2026 ore 23:59



L’intervento prevede il riconoscimento di un pagamento annuale ad ettaro finalizzato a compensare i soggetti gestori di superfici forestali, dei costi aggiuntivi sostenuti e del mancato guadagno derivante dall’assunzione volontaria di specifici impegni silvo-climatico-ambientali, che vanno oltre le ordinarie pratiche di gestione del bosco.

Beneficiari: proprietari e/o gestori di foreste private e/o pubbliche, in forma singola o associata.

Per soggetto gestore è precisato si debbano intendere le persone fisiche o i soggetti di qualunque forma giuridicamente valida (comprese le associazioni ed i consorzi di gestione forestale) che abbiano la completa disponibilità delle superfici inserite in domanda per l’intero periodo d’impegno.

Le superfici inserite nella domanda di sostegno e pagamento e dichiarate ammissibili al termine della relativa istruttoria, quindi, non possono variare per tutta la durata degli impegni assunti (5 anni) sia in termini di quantità, che di localizzazione (se non entro la soglia, in termini di riduzione, del 10% della superficie dichiarata ammissibile in riferimento alla domanda di sostegno iniziale o per cause di forza maggiore).

Periodo di impegno: dal 01 gennaio 2026 al 31 dicembre 2030

Le risorse finanziarie stanziate (pari a € 350 mila) è stabilito siano utilizzabili in relazione alla copertura finanziaria dei primi 3 anni di impegno (2026, 2027, 2028), pur a fronte di una durata quinquennale dell’intervento.

Prevista, al riguardo, l’applicazione della clausola di revisione: gli impegni assunti potranno essere adeguati al quadro giuridico che sarà adottato nel periodo di programmazione successivo al 2027; qualora il beneficiario non accetti tale adeguamento, l’impegno cesserà senza obbligo di rimborso dei pagamenti percepiti per gli anni di effettiva validità dell’impegno stesso.

Impegni:

considerando le caratteristiche del territorio forestale piemontese sono state definite le seguenti tipologie:

SRA.27.1 – Conservazione e mantenimento di radure in bosco, aree di margine (ecotoni);

SRA.27.2 – Rilascio di piante rare e sporadiche, e/o morte in piedi e a terra e/o piante con microhabitat o per finalità ecologiche;

SRA.27.3 – Mantenimento della continuità di copertura dei soprassuoli forestali;

SRA.27.4 – Adozione di tecniche di gestione e operazioni di utilizzazione ed esbosco a basso impatto.

Gli impegni riferiti alle tipologie SRA.27.1, SRA.27.2, SRA.27.3 (parte) e SRA.27.4 possono essere attivati esclusivamente in abbinamento con uno dei seguenti impegni SRA.27.3 (obbligatori):

– 27.3.3 lotta alle specie vegetali esotiche invasive;

– 27.3.4 valorizzazione delle forme colturali che tendono a incrementare la diversità strutturale (indirizzando i popolamenti verso strutture e composizioni specifiche più resistenti e resilienti nei confronti dei cambiamenti climatici).

La determinazione dei premi di ciascuna categoria di impegno è basata sulla definizione di 3 gruppi di categorie forestali in funzione del potenziale valore economico:

  • Gruppo 1 (potenziale valore economico elevato): Acero-tiglio-frassineti, Faggete, Lariceti-cembrete, Querco-carpineti, Robinieti;
  • Gruppo 2 (potenziale valore economico medio): Abetine, Castagneti, Cerrete, Peccete, Querceti di roverella, Querceti di rovere, Rimboschimenti;
  • Gruppo 3 (potenziale valore economico basso): Alneti planiziali e montani, Boscaglie, Ostrieti, Pinete di pino marittimo, Pinete di pino uncinato, Pinete di pino silvestre, Formazioni riparie.

Le categorie degli Arbusteti e degli Alneti di ontano verde non sono eligibili in quanto non soggette a gestione attiva.

La presentazione della domanda di sostegno richiede la preventiva validazione del Fascicolo Aziendale del soggetto proponente.

La dotazione finanziaria si attesta in complessivi € 350 mila.



Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.