Intervento : SRD09 - Investimenti non produttivi in aree rurali
SRD09 Investimenti non produttivi nelle aree rurali Regione Emilia Romagna
Data di apertura 24-11-2025
Data indicativa di scadenza 27-02-2026
Intervento: SRD09 Investimenti non produttivi nelle aree rurali – Tipologia di investimento A) sostegno a investimenti finalizzati all’introduzione, al miglioramento o all’espansione di servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, compresi i servizi socio-sanitario, le attività culturali e ricreative e le relative infrastrutture
Atto di approvazione: Delibera di Giunta regionale n. 1963 del 24 novembre 2025
Risorse: 6.000.000 euro
Beneficiari: Comuni (singoli ed associati)
L’intervento è applicabile su tutto il territorio regionale nelle seguenti aree rurali:
- Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D);
- Aree rurali intermedie (zone C) limitatamente ai territori delle Aree interne o inserite in un programma di sviluppo locale Leader approvato dalla Regione Emilia-Romagna.
Per le delimitazioni territoriali è possibile consultare la sezione dedicata.
Tipologia di interventi ammessi: sono ammessi all’aiuto interventi volti al recupero/ampliamento di fabbricati pubblici e relative aree di pertinenza, da destinare al rafforzamento dei servizi di base per la popolazione delle aree rurali. In particolare, a titolo esplicativo e non esclusivo, potranno essere oggetto di finanziamento immobili al cui interno trovano collocazione:
– strutture di welfare a favore delle fasce deboli;
– servizi in ambito culturale (biblioteche, mediateche, centri polivalenti);
– centri pubblici di aggregazione, per il tempo libero e lo sport;
– strutture per la popolazione con accesso ad Internet.
Spese ammissibili:
- interventi di ristrutturazione, risanamento conservativo, ampliamento e adeguamento, secondo le categorie di intervento ammesse dagli strumenti urbanistici per le tipologie di immobili e strutture oggetto di finanziamento, da destinare alle finalità indicate nel paragrafo 1.1 “Obiettivi dell’intervento”;
- acquisto di nuove attrezzature, dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili di cui al punto precedente, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento;
- sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza degli immobili oggetto di intervento, limitatamente agli interventi necessari a rendere idoneo e fruibile l’immobile, nel limite massimo del 15% delle spese ammissibili di cui al precedente punto 1);
- spese generali quali studi di fattibilità, redazione di elaborati tecnici e servizi di progettazione, nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili di cui ai punti precedenti.
Sostegno: contributo in conto capitale, pari al 100% della spesa ammissibile nel limite massimo di euro 700.000
Per informazioni recati all’Ufficio zona Coldiretti.