Via ai fondi per le filiere del mais, proteine vegetali, carni ovine, suine e latte di bufala

6 maggio 2020

Con la pubblicazione dei due decreti del Mipaaf sulla Gazzetta ufficiale del 5 maggio diventano operativi il Fondo per la competitività delle filiere e il Fondo per la suinicoltura.

Il Fondo per la competitività delle filiere del mais, delle proteine vegetali (legumi e soia), delle carni ovine e del latte di bufala è finalizzato a sostenere lo sviluppo dei contratti di filiera e a favorirne gli investimenti.

Il budget è di 15 milioni di euro per il 2020 e 14,5 per il 2021. I finanziamenti sono così suddivisi: per il mais 5 milioni nel 2020 e 6 nel 2021; per legumi e soia 4,5 milioni per 2020 e 2021; per le carni ovine 3,5 milioni nel 2020 e 4 nel 2021; per il latte di bufala 2 milioni per il 2020.

Per quanto riguarda gli aiuti a mais e proteine vegetali sono riconosciuti 100 euro per ettaro, agli ovini sono assegnati 9 euro per ogni capo macellato e certificato Igp e 6 euro per capo non nato Igp , ma nato, allevato e macellato in Italia nel periodo tra il 1° marzo e il 30 aprile dell’anno precedente alla presentazione della domanda di contributo.

Il Fondo per la suinicoltura è stato istituito per fronteggiare le perdite di reddito, garantire la massima trasparenza nella determinazione dei prezzi da parte delle Cun (commissioni uniche nazionali), rafforzare i rapporti di filiera e sostenere i contratti, promuovere campagne di informazione e promozione, migliorare qualità e benessere degli allevamenti. Le risorse disponibili sono 5 milioni così spalmati: 1 milione per il 2019 e 4 per il 2020.

A livello di interventi 3 milioni sono assegnati per l’acquisto di macchine per la valutazione automatica delle carcasse suine (Image Meater e Autofom) destinate alle imprese di macellazione che hanno sottoscritto contratti di filiera con gli allevatori di almeno tre anni; 1,5 milioni vanno alle campagne promozionali e 0,5 milioni alle Cun.​ Si precisa che entro 30 giorni dall’entrata in vigore dei decreti l’Agea definirà le modalità per la presentazione delle domande.