Nelle campagne crescono occupati e Pil

26 maggio 2017

L’agricoltura è il settore che fa segnare il maggior aumento degli occupati con un incremento record del 4,9% annuale che è quasi il triplo di quello fatto registrare nei servizi (+1,8%) mentre per l’industria il segno è addirittura negativo (-0,5%) nel 2016. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base del rapporto annuale 2017 dell’Istat.

L’agricoltura si dimostra essere un settore anticiclico tanto da essere cresciuta anche durante gli anni della crisi mettendo a segno un aumento del 3,5% dal 2008 al 2016 a fronte di un crollo del 13,6% dell’industria che conferma l’addio alla classe operaia. A favorire la crescita dell’occupazione è infatti anche il fenomeno del ritorno alla terra di molti giovani.

Secondo un’analisi Coldiretti quasi una impresa condotta da giovani su dieci in Italia opera in agricoltura (8,4%) dove sono presenti ben 51.123 aziende guidate da under 35, in crescita del 2016 del 6 per cento rispetto all’anno precedente.

Ma buone notizie arrivano anche dal Pil. L’aumento congiunturale in agricoltura nel primo trimestre 2017 inverte la tendenza negativa del trimestre precedente facendo registrare un aumento dello 0,2% nonostante le difficoltà provocate da un pazzo inverno che ha portato precipitazioni violente, neve, gelo e vento che hanno distrutto le coltivazioni.